Coronavirus, firmato il decreto sulle attività essenziali.

Variazioni sull’elenco delle attività essenziali e qualche proroga

A seguito del messaggio del premier Conte di ieri sera, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia mediante lettera aperta ha chiesto di far proseguire le attività non espressamente contenute nella prima lista, ma funzionali a quelle essenziali; sono quindi state apportate variazioni al primo elenco non ufficiale che era stato oggetto di dibattiti.

Un breve sunto per poi rimandare al Decreto allegato.

  • Non sono sospese le attività professionali;
  • Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1,
  • Le attività sospese possono proseguire mediante lavoro agile,
  • Vietati gli spostamenti fuori comune. È fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal comune in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1 comma 1 lettera a) del dpcm 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il pro-prio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse,
  • Le attività sospese possono completare le attività necessarie per la sospensione sino al 25 marzo.

L’elenco delle attività aperte è costituito da 80 voci che fanno direttamente riferimento ai codici ATECO.

Attenzione alle ordinanze Regionali che se sono più restrittive rispetto al DPCM andranno applicate: esempio cantieri in Lombardia.

Al Decreto

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