Nuovo decreto Draghi: l’Italia arancione o rossa fino al 30 aprile

A seguito dell’approvazione da parte del CDM del nuovo Decreto, si notano poche le variazioni rispetto al Provvedimento precedente: si confermano regole e divieti: «Dal 7 aprile al 30 aprile 2021, si applicano le misure di cui al provvedimento adottato in data 2 marzo 2021»,

Dal 7 al 30 aprile tutta l’Italia sarà in zona arancione o rossa, ma se un territorio avrà dati da zona gialla il governo potrà decidere di valutare un allentamento delle misure, che in sostanza consentirebbe la riapertura di bar e ristoranti a pranzo con servizio al banco o al tavolo. La regione, provincia o comune che avrà i numeri per tornare in giallo dovrà però essere in regola con i vaccini, soprattutto per quanto riguarda le persone anziane e fragili.

Bar, ristoranti, piscine e palestre rimangono chiuse.

Scuole in presenza sull’intero territorio nazionale, più nello specifico quanto indicato si applica ai servizi educativi per l’infanzia e dell’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado.

Nelle regioni rosse le attività didattiche del secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado nonché le attività didattiche della scuola secondaria di secondo grado si svolgono esclusivamente in modalità a distanza. 

Nelle zone gialla e arancione le attività scolastiche e didattiche per il secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado si svolgono integralmente in presenza.

Non appena verrà pubblicato il testo del Decreto Legge, lo stesso verrà condiviso su questa pagina.

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