Sintesi Ordinanze Regionali Lombardia del 1 e 2 Marzo 2021

A seguito della pubblicazione dell’Ordinanza 711 del 1 Marzo 2021, a decorrere dal 3 marzo 2021 e sino al 10 marzo 2021, con eventuale proroga, i seguenti Comuni entrano nella cosiddetta zona arancione rafforzata:

  • tutti i comuni della provincia di Como.
  • In provincia di Cremona, oltre alla città di Cremona, i comuni di: Spinadesco, Castelverde, Pozzaglio ed Uniti, Corte dei Frati, Corte de’ Cortesi con Cignone, Spineda, Bordolano e Olmeneta.
  • In provincia di Mantova, i comuni di: Viadana, Pomponesco, Gazzuolo, Commessaggio, Dosolo, Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, Moglia, Quistello, San Giacomo delle Segnate, San Benedetto Po, Asola, Castelgoffredo, Casaloldo, Medole, Casalmoro, Castiglione delle Stiviere.
  • In provincia di Milano, i comuni di: Motta Visconti, Besate, Binasco, Truccazzano, Melzo, Liscate, Pozzuolo Martesana, Vignate, Rodano, Casarile.
  • In provincia di Pavia, i comuni di: Casorate Primo, Trovo, Trivolzio, Rognano, Giussago, Zeccone, Siziano, Battuda, Bereguardo, Borgarello, Zerbolò, Vidigulfo.

Ordinanza 711

A seguito della pubblicazione dell’Ordinanza 712 del 1 Marzo 2021, a decorrere dal 3 marzo 2021 e sino al 10 marzo 2021, con eventuale proroga, i seguenti Comuni entrano nella cosiddetta zona arancione avanzata: tutti i comuni della provincia di Brescia e i comuni di Viadanica (BG), Predore (BG), Adrara San Martino (BG), Sarnico (BG), Villongo (BG), Castelli Calepio (BG), Credaro (BG) e Gandosso (BG), Soncino (CR).

Ordinanza 712

A seguito della pubblicazione dell’Ordinanza 713 del 2 Marzo 2021, a decorrere dal 4 marzo 2021 e sino al 11 marzo 2021, con eventuale proroga, i seguenti Comuni rientrano nella cosiddetta zona arancione rafforzata: Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV))

Ordinanza 713

Ma la zona arancione rafforzata cos’è?

Sinteticamente, oltre alle tre colorazioni definite dal Governo (giallo, arancione e rosso) la Regione Lombardia ha introdotto questa nuova “sfumatura” che prevede per le aree classificate come tali:

  • impossibilità a spostamenti tra Comuni diversi se non per motivi di salute, lavoro o necessità comprovati dall’autocertificazione,
  • salva però la la deroga per i piccoli Comuni (entro i 5mila abitanti), che permette di spostarsi entro un raggio di 30 km evitando il capoluogo di Provincia,
  • consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune, con la raccomandazione di limitare al minimo qualsiasi spostamento non necessario,
  • non si può raggiungere le seconde case, anche se all’interno della Regione. Da fuori, non è possibile raggiungere la seconda casa se si trova in zona arancione rinforzata (o rafforzata),
  • smart working per la Pubblica amministrazione,
  • scuole con didattica a distanza al 100%.

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